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sabato 3 settembre 2011

INSTALLAZIONE IDENEB 1.6

Finalmente ideneb 1.6 anche su hp 550 - Guida di installazione (100x 100 funz.)

caratteristiche dell'hardware:
- processore - Mobile intel Celeron 550 2000 MHz
- scheda video - Mobile intel 965 Express Chipset family (448)
- acceleratore 3D - Intel GMA X3100 ( 0x2a128086)

Nell' l'installazione selezionare :
- kernel - Vanilla 9.8.0
- lasciare i preselezionati, aggiungendo solo in AppleSMBIOS Patched, AppleSMBIOS 667 (nel mio caso) e in PS/2 Drivers, VoodooPS/2Trackpad

- audio - VoodooHDA
- Chipset - AHCI Fix
- Network: Intel100ProVE
- Wireless - Broadcom
- System Management - VoodooBattery Manager
- video - non selezionate niente ( devono essere inseriti dopo alcune modifiche).
- selezionate la lingua - italiano

una volta installato andare nella cartella estension che si trova in sistema/ libreria/estensioni, ed eliminate tutti i Kext aventi il nome AppleGMA950 e AppleGMAX3500 o AppleGMAX3100, tranne gli AppleIntelGMAX31100GLDriver.bundle e AppleIntelGMAX31100VADrive.bundle,
installate tutte le applicazioni tools che trovate in ideneb v1.5, quello che ci serve è KextHelper, per installare i kext modificati allegati,

prima di installare i kext andate / Library / Preferences / SystemConfiguration / com.apple.Boot.plist che copierete nel desktop e troverete queste righe:
<key> Kernel Flags </ key>
<string></ string> (questa � la stringa da modificare in <string>"Graphics Mode"=1280x800x32</ string> )
e apportare queste modifiche:
<key> Kernel Flags </ key>
<string>"Graphics Mode"=1280x800x32</ string>

dopo aver eliminato il com.apple.Boot.plist originale , mettete quello modificato, e installate tutti i kext modificati che troverete allegati con Kext Helper, dopo, vi ricordo scrupolosamente di riparare i permessi con Utility Disck e riavviate con (flag) -v -f .

Se qualcosa non va, dovete rifare tutto, cancellando tutto quello che avete modificato tranne il com.apple.Boot.plist

questo dovrebbero bastare, io ho modificato anche AppleIntelIntegratedFramebuffer.kext aggiungendo solamente quello evidenziato <string>0x25828086 0x25928086 0x27728086 0x27A28086 0x2a128086</string>
che corrisponde all'ID della scheda grafica.
Intel GMA X3100:

Modello Chipset: GMA X3100
Tipo: Monitor
Bus: Integrato
VRAM (totale): 144 MB
Fornitore: Intel (0x8086)
ID dispositivo: 0x2a12
ID revisione: 0x000c
Monitor:
Monitor:
Risoluzione: 1280 x 800
Profondità: Colore 32-Bit
Core Image: Hardware accelerato
Monitor principale: S�€œ
Mirror: Spento
Online: S�€œ
Quartz Extreme: Supportata
Integrato: S�€œ
QuartzGL: Supportata
Mostra connettore:
Stato: Nessun monitor collegato

spero che questa guida possa servire per chi ha il mio stesso portatile .




















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lunedì 29 agosto 2011

Tablet: Samsung non potrà vendere il Galaxy Tab in Germania, il giudice dà ragione alla Apple

Il fatto di per sé è davvero clamoroso: Samsung non può vendere il suo tablet Galaxy Tab in Germania per via di una sentenza del giudice di Dusseldorlf, il quale ha dato ragione alla Apple sul fatto che l’ azienda coreana abbia copiato l’ iPad, il più famoso e venduto tablet pc al mondo; tuttavia un giudice di un altro paese europeo, l’ Olanda, ha invece respinto le richieste di Cupertino sentenziando che non è possibile sostenere che a causa dei diritti di design detenuti dalla Mela, i concorrenti debbano per forza produrre tablet più ‘poveri’ tecnologicamente o di forme e caratteristiche non idonee.
Che il divieto imposto alla Samsung in Germania possa far sì che in altri paesi europei succeda lo stesso è altamente improbabile (il 9 agosto il tribunale tedesco aveva sentenziato un divieto preliminare per quasi tutta l’ Unione Europea, poi ritirato per dubbi sulla giurisdizione), come del resto anche la sentenza olandese non dovrebbe avere riflessi oltre i confini del paese dei tulipani: in ogni Stato dove la Apple sta battagliando per i propri diritti che ritiene violati, ogni tribunale deciderà in maniera autonoma secondo le proprie leggi ed i propri intendimenti; tuttavia le motivazioni alla base della decisione del giudice olandese, che qui ci vengono illustrate dalle parole dell’ avvocato della Samsung, sono interessanti e offrono lo spunto per alcune riflessioni:
“Come il giudice olandese ha giustamente sottolineato i diritti di design Apple non possono costringerci a fare prodotti tecnicamente poveri; molti aspetti del progetto sono necessari se si vuole produrre un tablet pc di qualità. Lo schermo deve essere necessariamente piatto per evitare che briciole possano disturbare l’utilizzo e gli spigoli devono essere arrotondati in modo che lo schermo non si rompa se il dispositivo dovesse colpire qualcosa di solido”.
A tali affermazioni così risponde l’ avvocato della Apple:
“Non siamo qui perchè Apple vuole vietare tutti gli altri tablet pc. Siamo qui perchè Samsung Galaxy Tab è la più perfetta copia dell’iPad. Nessun altro tablet ci è così vicino.”
Dove stia la ragione non è facile dirlo: di certo, per quelli che sono gli standard attuali e che Apple è riuscita ad ‘imporre’ sul mercato grazie al suo ottimo lavoro, alcune caratteristiche di ciò che si può definire come ‘tablet’ sono imprescindibili; ma è anche vero, come dice il giudice di Dusserldorf durante l’ udienza, che “ci sono molte soluzione alternative per la progettazione di un dispositivo tablet, come il mercato ha ampiamente dimostrato”.
Sicuramente questo periodo è di gran lavoro per i legali della Apple, che in tantissimi paesi è impegnata in cause legali legate ai diritti e ai brevetti sui suoi prodotti di punta, iPad e iPhone, contro Samsung, Motorola e HTC.

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Apple contro Samsung: battaglia legale (negli Usa) rimandata al 2012

Una decisione che, per motivi diversi e contrapposti, scontenta tutti. Ma per il momento la decisione presa dal giudice del tribunale californiano, che ha spostato la decorrenza del dibattimento per la causa legale mossa da Apple nei confronti di Samsung al 30 luglio 2012, interrompe di fatto, almeno negli Stati Uniti, le schermaglie fra le due compagnie. Nell'arco dei prossimi 12 mesi le due società potranno quindi affinare le rispettive strategie ed è certo che nel frattempo verrà espletata l'indagine dell'ufficio brevetti Usa, che dovrà validare tutte le proprietà intellettuali del caso.
Sebbene i tempi richiesti dal giudice siano inferiori alla media (in California, per cause di questo tipo, si arriva al processo non prima di 23 mesi), l'ordinanza appare in ogni caso anche una soluzione "politica", che si posiziona a metà strada fra i desiderata della società di Cupertino, speranzosa di presentarsi in tribunale già il prossimo febbraio, e quelli del gigante coreano, che ipotizzava un posticipo fino a marzo del 2013. 
L'oggetto della battaglia è come noto particolarmente ricco – 12 i brevetti interessati e ben 43 le relative rivendicazioni – ed è naturalmente legato a filo doppio agli altri fronti giudiziari - 19 le azioni legali in corso in nove diversi Paesi del mondo - che vedono sfidarsi Apple e Samsung. 

Quest'ultima ha incassato ovviamente con soddisfazione la sentenza preliminare con la quale il giudice del tribunale dell'Aja ha rigettato due delle tre richieste avanzate dalla casa californiana, invalidato il brevetto per il sistema di sblocco della tastiera e di fatto azzerato la questione della copia del design dell'iPad. Non che le decisioni prese da una corte europea siano vincolanti per un tribunale statunitense, ma in questi casi entrano in gioco le cosiddette "priority art" e per Samsung potrebbero essere un'arma molto importante. Se poi il produttore coreano, come ampiamente prevedibile, apporterà a brevissimo l'aggiornamento software ai suoi smartphone, ecco che la principale violazione su cui fa leva l'accusa di Apple verrà del tutto meno per la data prevista di inizio procedimento.
La questione rimane comunque molto aperta – le due compagnie, va ricordato, sono legate da un importante accordo di fornitura per i componenti dell'iPhone - e in tal senso va registrato l'accordo raggiunto per la distribuzione della versione oggetto di querelle del Galaxy Tab (quella da 10,1 pollici) in Australia, dove il tablet coreano andrà in commercio solo a partire dal 30 settembre.
Ora che Steve Jobs non c'è più toccherà a Tim Cook definire la strategia di Apple per affrontare al meglio la guerra dei brevetti. E per il nuovo Ceo ci sono un milione di buone ragioni per evitare lo scontro frontale con Samsung: venerdi Apple ha depositato alla Securities and Exchange Commission americana il documento che conferma il passaggio di consegne e l'assegnazione a Cook (che nel 2010 ha percepito compensi per complessivi oltre 59 milioni di dollari) di un milione di azioni riservate della compagnia, un bonus il cui contro valore, alle quotazioni attuali del titolo, vale qualcosa come 383,5 milioni di dollari.

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domenica 22 maggio 2011

Apple Store 2.0 inaugurato in Australia

[In breve] Dopo vari rumors sull’Apple Store 2.0 che presupponevano un nuovo cambiamento per festeggiare il 10° anniversario dall’apertura del primo Store, l’Australia ne vede il suo debutto. L’Apple Store di Sidney ha pubblicato una serie di foto che potete trovare nel link. La novità più consistente sta sull’uso degli iPad che vengono messi di fianco ad ogni prodotto per permettere al pubblico di cercare e visionare informazioni ulteriori sullo stesso, comparare i prezzi e poter chiamare uno specialista per aiutarvi. Ecco le novità!

http://www.macstories.net/news/apple-store-2-0-goes-live-interactive-ipads-and-more/

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domenica 24 aprile 2011

Samsung vs Apple: arriva puntuale la contro-denuncia

Apple vs Samsung seconda puntata. Non è tardata a farsi a attendere la risposta “ufficiale” dei sudcoreani alla violenta accusa di Cupertino a proposito del design dei modelli GalaxyiPhone e iPad. E, come spesso accade, le accuse non solo sono state rigettate, ma sono state rispedite al mittente con un’azione legale dello stesso tono. Samsung ha infatti accusato Apple di aver infranto ben 10 brevetti aggiungendo un’ennesima pagina a questi spiacevoli litigi. (smartphone e tablet) troppo deliberatamente ispirati alle linee e all’aspetto di

Come sempre accade, la situazione degenera in poco tempo e Apple ha la sua bella responsabilità in questo. Dopo aver accusato pesantemente Samsung di aver scopiazzato il design di iPhone e iPad per i proprio smartphone e tablet della serie Galaxy, ora Cupertino riceve una contro-denuncia.
 
Come già avvenuto in passato con Nokia più e più volte, l’accusato diventa accusatore e Samsung rinfaccia a Apple la violazione della proprietà intellettuale di 10 brevetti in tre paesi diversi per un totale dunque di tre denunce distinte. Il presidente di Samsung, Lee Kun-hee, ha motivato l’azione di Apple come un tentativo di rallentare un rivale sempre più pericoloso.
 
Tim Cook di Apple ha rilanciato affermando che Samsung non aveva permesso il dialogo civile. Ma quali sono i brevetti infranti? Quelli sull’ottimizzazione dell’energia durante la trasmissione dati, sulla connettività 3G per ridurre gli errori nella diffusione delle informazioni e sul tethering.

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L'iPhone 4 bianco appare nel sito web di supporto Apple

L'immagine dell'ormai mitico iPhone 4 bianco fa la sua comparsa anche in una pagina web ufficiale di Apple, più precisamente quella dedicata al supporto e al tracking delle pratiche di riparazione. La segnalazione inviata a Macitynet da un lettore: si tratta di un nuovo segnale che anticipa l'imminente arrivo di iPhone 4 bianco?

E' atteso da quasi un anno e seppur non ancora materializzatosi nei negozi, l'iPhone 4 bianco appare in una immagine all'interno di una pagina web ufficiale di Apple. Si tratta del sito web di supporto Apple, nella sezione in cui gli utenti possono seguire lo stato della pratica e il tracking delle spedizioni per l'invio e il ritorno degli smartphone da riparare. La segnalazione è stata inviata a Macitynet da un lettore che ha attivato una pratica per la riparazione di un iPhone 4 nero e, in fase di controllo, ha notato con sorpresa l'immagine dell'ormai mitico iPhone 4 nell'angolo in alto a sinistra della pagina web di supporto.

Non è dato sapere da quando iPhone 4 bianco affianca il modello nero nell'immagine del sito di supporto, in ogni caso potrebbe trattarsi di un nuovo, ulteriore segnale che qualche cosa stia per succedere. I segnali che i tempi siano finalmente maturi per il lancio di iPhone 4 bianco sono numerosissimi e provengono dalle fonti più disparate. Le voci si inseguono da mesi ma l'escalation è stata registrata da circa un mese a questa parte. A rilanciare le sperenze per il modello mancante di iPhone 4 è stato anche Philip Schiller con un post su Twitter nel mese di marzo. A partire da questo tweet illustre le voci si sono poi rincorse: qui ricordiamo solamente l'intervento del The Wall Street Journal che prevede un lancio imminente, infine alcuni video che provengono dal Vietnam in cui viene mostrato quello che sembra proprio essere un iPhone 4 bianco con 64GB di memoria e presumibilmente una versione preliminare di iOS 5.

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Google risponde sulla conservazione dei dati sui telefoni Android, Apple non ancora

È immediata la risposta di Google agli articoli del Wall Street Journal e del Guardian: i due quotidiani hanno segnalato che gli smartphone Android inviano in modo automatico informazioni relative alle coordinate del luogo dove sono in funzione.
Ma attraverso un portavoce Google spiega che gli utenti di cellulari con il suo sistema operativo Android possono scegliere quali dati trasmettere, attraverso procedure di "opt-in" e "opt-out". Viene sempre richiesto il permesso di utilizzare la propria posizione sul territorio, per esempio, quando installano un'applicazione che richiede la localizzazione per il suo funzionamento, come il social network Latitude. 

È l' "opt-in": chiunque può decidere se vuole o meno fornire i dati richiesti. Inoltre, Google ricorda che gli utenti possono valutare sempre di ritirare il proprio consenso già dato ("opt-out"). E ancora, "Big G" sottolinea che in realtà le informazioni sono associate a un numero identificativo (unique ID): il codice però non è legato a dati personali, ma al territorio.

La discussione sull'invio di informazioni geografiche si è intensificata dopo che due ricercatori hanno annunciato, durante la conferenza Where 2.0, che gli iPhone con sistema operativo iOS4 archiviano un file, non cifrato, in grado di registrare latitudine, longitudine e ora. È stato il punto di partenza per un ampio dibattito su internet. Apple non ha risposto alle richieste di chiarimenti, avanzate anche da due senatori degli Stati Uniti. Ma ha ricordato che gli utenti possono decidere l' "opt-out" dalle applicazioni che necessitano di dati geografici. Nel caso di Google e di Apple, la determinazione del luogo dove si trova uno smartphone non avviene con sistemi satellitari gps, ma attraverso un'analisi degli hotspot wifi presenti nelle vicinanze: la misurazione di alcuni parametri, come l'intensità del segnale e l'indirizzo mac dei punti di accesso wireless pubblici, abilita la localizzazione, attraverso il confronto con le mappature preesistenti delle reti wifi. Tra i primi a sviluppare la tecnologia è stata Skyhook all'inizio dello scorso decennio.

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giovedì 21 aprile 2011

Apple e Foursquare collaborano per il social network geolocalizzato?

Uno dei cofondatori di Foursquare accompagnato da due dirigenti della società ha fatto visita ieri al Campus di Apple a Cupertino. Le ragioni della tappa a 1 Infinite Loop sono ignote ma gli osservatori già sospettano di tutto: da una possibile nuova preda per una delle acquisizione strategiche di Cupertino, alla collaborazione per potenziare i servizi social geo-localizzati di iOS o MobileMe.

Apple e Foursquare potrebbero collaborare per migliorare e potenziare i servizi social geo-localizzati, per una futura versione di iOS oppure per l'atteso rinnovo di MobileMe. Il sospetto di una collaborazione in corso tra Apple e Foursquare è dedotto da una visita al Campus di Cupertino da parte di uno dei co-fondatori del social network geo-localizzato. L'app Foursquare, disponibile gratuitamente per iPhone ma anche per Android, Blackberry e altri smartphone, permette agli utenti di condividere la propria posizione segnalando l'arrivo con un check-in virtuale una volta giunti a destinazione. In questo modo i contatti dell'utente o le persone che utilizzano Foursquare possono incontrarsi oppure semplicemente condividere votazioni e consigli su ristoranti, locali e così via.

E' proprio grazie ad un check-in realizzato da Dennis Crowley, co-fondatore di Foursquare, che la sua posizione all'interno del Campus di Cupertino è stata rilevata ieri tramite Internet. Il breve messaggio associato al check-in "Giorno di burrito nella caffetteria!" potrebbe tradire una semplice visita per trovare un amico, in ogni caso il giovane co-fondatore del social network era accompagnato da due dirigenti della società, una compagnia decisamente un po' troppo impegnativa per una semplice visita di cortesia. Più che una tappa per un saluto veloce, la composizione del team Foursquare ha tutta l'apparenza di una delegazione ufficiale in visita al Campus della Mela. Nel gruppo c'erano infatti Holger Luedorf, responsabile dello sviluppo business e delle collaborazioni inoltre anche Erin Gleason dirigente delle pubbliche relazioni per Foursquare.

Da qui l'avvio delle speculazioni da parte degli osservatori: Cupertino è sempre alla caccia di acquisizioni strategiche per tenere testa alla concorrenza e la piccola e giovane Foursquare potrebbe così diventare una preda interessante per Apple. Secondo altri l'ipotesi di una acquisizione sembra troppo azzardata, semplicemente Apple e Foursquare potrebbero collaborare per migliorare e potenziare i servizi social geo-localizzati per una prossima versione di iOS oppure per l'atteso e ormai da mesi vociferato aggiornamento di MobileMe. Per gli utenti interessati a dare un'occhiata a Foursquare è possibile scaricare gratuitmente la nuova versione 3.0.2 rilasciata proprio oggi a partire da questo pagina di App Store.

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Apple accusa Samsung di aver copiato

Apple accusa Samsung di aver copiato l’aspetto e diverse funzionalità dell’iPhone e dell’iPad nei processi di produzione degli smartphone e dei tablet della serie Galaxy. La notizia, riportata in grande spolvero dal media internazionale Bloomberg, ha davvero diversi elementi di notevole interesse, poiché coinvolge alcuni tra i principali operatori nel settore tecnologico, e dimostra come Apple non stia certamente a guardare inerme le mosse che i concorrenti starebbero agendo sulle proprie orme già tracciate da tempo.

In particolare, la compagnia di Steve Jobs si sarebbe lamentata poiché l’aspetto esteriore del Galaxy, così come i comandi tattili, il design rettangolare e i colori utilizzati, sarebbero troppo simili a quelli adoperati da Apple per il best seller del mercato dei tablet, l’iPad, recentemente giunto alla sua seconda versione.

Gli analisti hanno ovviamente preso spunto da questa notizia per ricamare delle previsioni e delle osservazioni piuttosto interessanti, evidenziando come da tempo i rapporti tra Apple e Samsung si stiano facendo sempre più deteriorati, fino ad arrivare all’accusa oggetto del nostro post.

La stessa società di Cupertino non si è inoltre fatta pregare più di tanto per esprimere pubblicamente la propria posizione, e attraverso un portavoce ha dichiarato che intende fare di tutto per proteggere la propria proprietà intellettuale.
La vicenda si preannuncia ad ogni modo lunga e ricca di polemiche, che potrebbero coinvolgere anche altre compagnie del settore che, per il momento, stanno a guardare il ring nel quale Apple e Samsung hanno preso posto.

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Apple record grazie all'iPhone vendite iPad a quota 4,7 milioni

MILANO - Utile quasi raddoppiato per Apple nel secondo trimestre fiscale. Il colosso informatico infatti ha annunciato nella notte un incremento dei profitti, volati a 5,99 miliardi di dollari (6,40 dollari per azione) contro i 3,07 miliardi di un anno fa. Quasi lo stesso incremento, più 83%, è stato registrato dal fatturato, salito a 24,76 miliardi, di cui meno della metà, il 41%, è stato generato negli Stati Uniti. I risultati positivi hanno battuto anche le stime degli analisti, che si attendevano utili e giro d'affari in forte rialzo, ma meno brillanti di quanto siano stati. Al contrario per il terzo trimestre la società prevede profitti per circa 5,03 dollari per azione contro le stime del mercato su 5,25 dollari.

Tornando al secondo trimestre, il margine lordo è calato per il quarto trimestre consecutivo, dal 41,7 al 41,4% del fatturato. A trainare i risultati al galoppo di Apple sono state sopratutto le vendite record di iPhone, più che raddoppiate rispetto a un anno fa, a quota 18,65 milioni di unità. Bene, ma meno di quanto avessero stimato gli analisti anche l'andamento delle vendite degli iPad (4,7 milioni di tablet) e dei computer Macintosh, cresciuti in termini di volumi del 28% rispetto all'anno precedente.

Proprio nel giorno in cui è stata pubblicata una ricerca su O'reilly, magazine di comunicazione e tecnologia secondo cui l'iPhone traccerebbe i movimenti e la posizione di chi lo utilizza, Wall Street ha comunque festeggiato i risultati trimestrali del colosso di Cupertino, con il cui titolo è salito a metà giornata di circa il 2%. L'andamento crescente dura dal 15 aprile scorso: in poche sedute di Borsa è passato da 327 a 352 dollari, guadagnando il 7,6%.

In un comunicato che accompagnava i risultati, l'amministratore delegato Steve Jobs - assente da tre mesi dall'azienda per ragioni mediche - ha detto che Apple "continuerà a innovare su tutti i fronti" nel 2011. La gestione quotidiana del colosso informatico è attualmente in mano al direttore operativo Tim Cook.

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sabato 9 aprile 2011

Il prossimo obiettivo di Linux è superare Apple



Jim Zemlin
 - direttore esecutivo della Linux Foundation - ha recentemente dichiarato, in occasione dei 20 anni del sistema operativo open-source, che "Microsoft non è più un problema per Linux".
Secondo Zemlin, infatti, la software house di Redmond manterrebbe il proprio predominio solo nel settore degli home-computer (settore, a detta di Zemlin, affetto da inarrestabile declino a causa di tablet e nuove soluzioni mobili) mentre Linux avrebbe guadagnato posizioni di vantaggio in tutti gli altri settori commerciali.
A sostenere lo sviluppo del pinguino, inoltre, ci sarebbe la recente esplosione del mercato mobile (smartphone e tablet) inequivocabilmente dominato da sistemi operativi basati sul kernel GNU/Linux come Android.

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venerdì 8 aprile 2011

Windows 8 vs Apple Lion: vince Google Chrome OS!


È da poco usc
ita la notizia che il nuovo sistema operativo Microsoft, Windows 8, è in prova presso un campione scelto di aziende partner. Sono già emerse alcune indiscrezioni ed è possibile reperire sulla Rete anche alcune schermate. Cosa c’è di nuovo? Sempre secondo dette indiscrezioni, a livello grafico, Windows 8 non presenta modifiche consistenti, ma apporta alcuni miglioramenti al precedente Seven.
Pare che Microsoft abbia deciso di puntare a rendere “multipiattaforma” il suo nuovo OS, termine improprio che gira in Rete e che starebbe a significare la possibilità di adattarsi all’hardware in funzione delle prestazioni disponibili. Si prevede anche una maggiore integrazione con Windows Mobile, con la possibilità di far dialogare i due sistemi in maniera più semplice e funzionale. Pare anche che Microsoft abbia riprogettato l’intera gestione del registry, fornendo agli utenti di Windows 8 la possibilità di ripristinare il sistema in meno di 2 minuti e senza perdere i dati. L’uscita di Windows 8 è prevista per Ottobre 2011.
Apple non è stata con le mani nelle mani. Si prevede infatti per l’inizio di quest’estate l’uscita diOSX 10.7, denominato Lion. Il progetto è già in fase avanzata. Anche Apple ha puntato sulla maggior integrazione tra OSX e iOS, fornendo agli utenti Mac la possibilità di far dialogare più facilmente iPhone, iPad, Mac Book e Mac Pc. Anche Apple ha approfittato di questa uscita per mettere mano all’ottimizzazione della gestione dei processi e del multi-tasking in generale.
Mentre i due giganti combattono tra loro per accaparrarsi il maggior numero di nuovi utenti, sta per uscire il tanto atteso Chrome OS, il sistema operativo open source di Google. Annunciato già nel 2009, superate le tante difficoltà che il progetto ha incontrato nel suo cammino evolutivo, dovrebbe approdare inizialmente su netbook con processori x86 e Arm. A mio modesto parere, Chrome OS potrebbe essere il terzo incomodo nella battaglia dei sistemi operativi, per una serie di motivi che cerco di illustrare di seguito.
Google Chrome OS
L'interfaccia essenziale di Chrome OS, sistema orientato prevalentemente al Web

L’evoluzione del Pc (Personal Computer), da quando è comparso nei primi anni ’80, è una parabola. Inizialmente, si tratta di una macchina ingombrante, costosissima e destinata ad un mercato di utenti professionisti. Pian piano, verso la fine degli anni ’80, il Pc si diffonde tra tutti i professionisti e inizia ad entrare nelle case. Negli anni ’90, la diffusione del Pc aumenta in maniera vertiginosa. I costi scendono notevolmente, le dimensioni restano quelle di prima o addirittura aumentano (case tower). Nel frattempo si diffonde sempre maggiormente l’uso dei notebook,  man mano che scendono  le dimensioni, il peso e soprattutto il prezzo.
Già nei primo anni 2000 si verifica un’inversione di tendenza. Gli acquisti di notebook superano quelli dei Pc. Siamo ai giorni nostri e, come possiamo vedere, l’hardware è notevolmente cambiato. I Pc sono sempre più piccoli, più leggeri, più economici in termini di richiesta energetica e in termini di costi. I Pc stanno ora tornando a scomparire dalla case, sempre più sostituiti da notebook, prima, e ora da netbook o addirittura da tablet Pc e smartphone.
In questo quadro, Google Chrome OS sembra centrare il bersaglio. Si tratta infatti, come sappiamo, di un sistema orientato essenzialmente alla navigazione. Molte applicazioni disponibili lavoreranno presumibilmente, come dichiarato dalla stessa azienda, sfruttando il paradigma del cloud computing, ossia gireranno su Internet. Sulla macchina saranno disponibili invece soltanto quelle essenziali: il browser Chrome, Skype ecc.
Numerose persone si sono dichiarate scandalizzate da un’eventualità del genere. Probabilmente questi utenti continueranno ad usare Pc e sistemi Microsoft o Apple. Tutti gli altri, invece, interessati ad avere uno strumento con cui navigare, comunicare, usare social network, eseguire alcune semplici operazioni ecc. potranno sicuramente trarre numerosi vantaggi da un sistema operativo snello, che non richiede di perdere tempo in installazioni, configurazioni ecc.
Chrome OS potrebbe essere allestito in netbook che, sfruttando la gratuità di Google Chrome OS, verrebbero immessi nel mercato a prezzi molto inferiori rispetto a quelli che usano sistemi Microsoft o Apple, riuscendo magari dove ha fallito Linux e i suoi derivati, risultati troppo complessi per utenti non sufficientemente esperti. D’altro canto, questo è già avvenuto conAndroid. Chi mai avrebbe scommesso che il sistema mobile di Google sarebbe diventato in poco tempo uno tra i più utilizzati tra i possessori di smartphone? C’è da giurarci, presto i giganti di Redmond e di Cupertino dovranno vedersela con i ragazzacci di Mountain View…

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martedì 29 marzo 2011

Apple: Nokia fa causa

(ANSA) - NEW YORK, 29 mar - Nokia avvia una nuova azione legale contro Apple presso l'International Trade Commission, l'agenzia federale che vigila sulla concorrenza, nella quale accusa l'iPhone e altri prodotti di Cupertino di aver copiato la sua tencologia. La denuncia arriva a una settimana di distanza da quando Apple ha ottenuto una vittoria in un caso simile. Lo riporta Bloomberg. Nokia accusa Apple di aver infranto 7 dei suoi brevetti con i quali 'crea caratteristiche chiave per i suoi prodotti'.

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domenica 20 marzo 2011

Emergono alcuni difetti di Apple iOS 4.3

Apple, in concomitanza all’iPad 2, ha presentato il nuovo sistema operativo per i dispositivi mobili Apple iOS 4.3, che leggendo le prime recensioni sul web è stato abbastanza apprezzato, anche se vi sono alcuni difetti.
Certamente il principale punto di forza di iOS 4.3 sta nel motore JavaScript Nitro che garantisce una velocità davvero elevata sia al browser Safari che a tutte le applicazioni adottate sui dispositivi mobili.

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sabato 19 marzo 2011

Amazon e Apple: la sfida è iniziata

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L’arrivo di iPad sul mercato tecnologico ha portato numerose novità e molta concorrenza tra aziende del settore. Per questo motivo è iniziata una vera guerra tra l’azienda della mela morsicata e Amazon, leader mondiale degli acquisti online di dispositivi tecnologici.
Seconda un portavoce, esiste solo un’azienda in grado di poter impaurire Apple, ovvero Amazon che allo stesso tempo, oltre a vendere dispositivi di vario genere propone un tablet pc basato su Google Android. Guardando al futuro, possiamo dirvi che sicuramente Apple gestirà l’80% del mercato dei tablet, visto che gli altri terminali disponibili sul mercato non offrono la stressa qualità.

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venerdì 18 marzo 2011

iPad 2: uscita in Italia forse in ritardo


IPAD 2 – APLLE – ITALIA – RITARDO – USCITA – TABLET – L’uscita dell’iPad 2 in Italia era prevista per il 25 marzo. Pare però, che la vendita dell nuovo tablet targato Apple verrà posticipato. Il ritardo è previsto, ma non confermato, anche per il resto d’Europa.
Non sono ancora certe le informazioni, ma pare che l’attesissima uscita dell’iPad 2 verrà posticipata i Italia così come in Europa. Nessun allarme. Se un ritardo ci sarà, lo si avrà solo di pochi giorni. Le cause possibili possono essere attribuite a 2 motivazioni: la prima riguarda il boom di vendite avute negli Stati Uniti. La seconda al mancato arrivo delle componenti del Tablet a causa del terremoto che ha scosso il Giappone.

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domenica 13 marzo 2011

APPLE IPAD 2? IL TABLET TOSHIBA È MIGLIORE!


Toshiba starebbe preparando un tablet che darebbe filo da torcere ad Apple iPad 2 e che potrebbe addirittura essere migliore del tablet di Cupertino, le cui vendite sono partite proprio ieri in USA.
Toshiba intende lanciare sul mercato un nuovo tablet le cui caratteristiche tecniche lo porrebbero come concorrente di Apple iPad 2 riuscendo addirittura a batterlo. A fare queste dichiarazioni è Robert Wilkinson, General Manager di Toshiba, che è convinto delle enormi potenzialità che la tavoletta digitale prodotta e sviluppata dal colosso nipponico sarebbe in grado di mettere a disposizione degli utenti. Il tablet Toshiba integrerà la versione Android 3.0 Honeycomb, l’unica vera alternativa che permette un uso versatile ed intuitivo.
Apple iPad 2
Secondo le ultime indiscrezioni, il dispositivo dovrebbe possedere una webcam posteriore da 5 megapixel, una frontale da 2 megapixel, batteria agli ioni di litio rimovibile, supporto nativoHDMI, porta USB, card reader e display da 1.280 x 800 pixel. Sebbene leggermente più pesante dell’Pad 2 di Apple (601 grammi), il nuovo tablet di Toshiba (773 grammi) potrebbe essere dotato di diverse feature assenti, invece, nel gioiellino di casa Apple.
Pur tuttavia, il fatto che Wilkinson sia sceso in campo, lascia intendere che Toshiba è fortemente convinta di possedere un asso nella manica per contrastare il colosso di Cupertino in un settore, quello dei tablet, in grande fermento. Un punto chiave su cui si batterà la guerra è sul prezzo. Nelle scorse ore sono stati annunciati quelli di lancio di Apple iPad 2 nelle sueversioni WiFi e WiFi + 3G e nei modelli da 16, 32 e 64 GB. Il debutto ufficiale in USA precede quello in Europa previsto per la fine del mese di marzo 2011.
Secondo le dichiarazioni di Toshiba, il nuovo tablet sarebbe assolutamente concorrenziale anche nel prezzo, andandosi a collocare nella stessa categoria dell’iPad 2 offrendo, però, diverse funzionalità aggiuntive. Si tratta di attendere la concreta realizzazione del device per poter dare un giudizio sulla questione. Per il momento, non resta che attendere l’arrivo diApple iPad 2 nel nostro Paese.

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venerdì 4 marzo 2011

Con l’arrivo di iPad 2 su Apple Store cala il prezzo del primo iPad

 Il lancio del nuovo iPad 2 fa calare il prezzo dell’iPad di prima generazione, ora disponibile a partire da 379 euro: per tutti gli appassionati di tecnologia si tratta di una buona occasione per scoprire l’innovativo tablet Apple senza spremere il portafogli.
L’iPad “1st generation” è, infatti, in vendita sull’Apple Store ad un prezzo di 379 euro per la versione solo Wi-Fi da 16GB, a 479 euro per quella da 32GB e 579 euro per la 64GB.

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giovedì 24 febbraio 2011

iTunes Store Download: arriva la qualità a 24 bit


Apple e iTunes puntano alla qualità.
Dalla Cnn, infatti, arriva la notizia di una trattativa con le maggiori case discografiche per vendere brani musicali a 24 bit.
Attualmente i prodotti musicali scaricati sono codificati a 16 bit, qualità più bassa rispetto a quella acquisita dagli studi di registrazione.

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sabato 19 febbraio 2011

L’Android Market cresce tre volte più dell’App Store


Android Market vs. App StoreSecondo la società di ricerca Lookout, specializzata in sicurezza informatica, l’Android Market sta crescendo in manieratre volte più veloce rispetto all’App Store d iApple. Rispetto all’agosto 2010, il numero di applicazioni disponibili per gli smartphone Android è aumentato del 127% contro il 44% di crescita del negozio online della Mela. L’App Store, però, continua ad attirare un numero maggiore di sviluppatori. [...]

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