Facebook, anzitutto, rilancia il proprio Family Safety Center, punto di riferimento per le informazioni principali che genitori ed educatori dovrebbero ben conoscere per garantire soprattutto ai più giovani un’esperienza di networking sicura. Il sito mette a disposizione più informazioni rispetto alla prima bozza ed organizzandole in modo più ordinato, così che il tema interessato possa essere facilmente raggiungibile.
Il “social reporting tool” è uno strumento che consente di segnalare qualunque contenuto che possa urtare la sensibilità del lettore. Non solo immagini, quindi, ma qualunque elemento può essere segnalato in quanto volgare, osceno, violento o comunque non adeguato alla pubblicazione. Il tool è stato portato su ogni pagina del network (Profili, Pagine, Gruppi) ed è quindi ora più semplice segnalare qualsivoglia violazione delle norme di comportamento che il social network prevede.
Facebook introduce due funzioni opzionali che ogni utente può scegliere di adottare per la propria sicurezza: in primis l’HTTPS, la connessione sicura che in molti vorrebbero adottata di default ma che al momento per problemi tecnici viene soltanto proposta come libera opzione; la seconda è il doppio fattore di autenticazione, già annunciato nei mesi scorsi, con cui è possibile autenticare con maggior sicurezza ogni accesso da pc o smartphone estranei alle solite postazioni di collegamento al network.
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KThree


