Tornando al secondo trimestre, il margine lordo è calato per il quarto trimestre consecutivo, dal 41,7 al 41,4% del fatturato. A trainare i risultati al galoppo di Apple sono state sopratutto le vendite record di iPhone, più che raddoppiate rispetto a un anno fa, a quota 18,65 milioni di unità. Bene, ma meno di quanto avessero stimato gli analisti anche l'andamento delle vendite degli iPad (4,7 milioni di tablet) e dei computer Macintosh, cresciuti in termini di volumi del 28% rispetto all'anno precedente.
Proprio nel giorno in cui è stata pubblicata una ricerca su O'reilly, magazine di comunicazione e tecnologia secondo cui l'iPhone traccerebbe i movimenti e la posizione di chi lo utilizza, Wall Street ha comunque festeggiato i risultati trimestrali del colosso di Cupertino, con il cui titolo è salito a metà giornata di circa il 2%. L'andamento crescente dura dal 15 aprile scorso: in poche sedute di Borsa è passato da 327 a 352 dollari, guadagnando il 7,6%.
In un comunicato che accompagnava i risultati, l'amministratore delegato Steve Jobs - assente da tre mesi dall'azienda per ragioni mediche - ha detto che Apple "continuerà a innovare su tutti i fronti" nel 2011. La gestione quotidiana del colosso informatico è attualmente in mano al direttore operativo Tim Cook.
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KThree









